Band
FLAVIO - GUITARS & VOCALS
MARCO - GUITARS
MASSIMO - DRUMS
LEONARDO - BASS
Bio
Born in the october of 1994 by Flavio and Massimo Tempesta , Disease are involved from 14 years in the italian metal undergorund playing extreme music with some , different influencies .
In 1995 they released their first demotape “Dark hearth behind” raw old style but melodic thrash-death influenced by Slayer , Morbid Angel ecc.
After some gigs Disease started to write new material and in the summer of 1996 they released their second work , a promo of two songs that was enthusiastically rated by magazines , fanzines and metal fans. After other problems with members and new line-up changes , the band started to insert new music influences out from the tradicional way of death-thrash . New prog and melodic part were added , mixed with extreme metal and techinical parts : riff work became more complex, the voice alternated clean parts to growls giving to Disease a new musical identity which actually characterizes the group.
During september 1997 Marco Mastruzzi (guitar) entered in the band . In the summer of 1998 Disease released “ADVTIXVIII” that changed definitely their musical prospective trying to destroyed all the barriers of genres : mixing extreme metal parts with melodies and progressive arrangments .
In the 1999 new important line-up changes transformed the face of the band : Leonardo Orazi became the new bassist and after a long search to find a good vocalist in 2001 Flavio decided to take the role playing guitar and singing at the same time .
After a lot of lives and a home-demo never released (recorded in the october 2001) the band started to compose the new material for their first album “5th wave , endless”.
In 2004 Disease released “Burning memories - demo coll. 1995-2001″ a retrospective for their 10 years anniversary of activity in the metal underground :the cd compilation that includes all the demos of the band raised a good feedback in the underground and helped the band to join Deadbang record that produced their first album “5th wave , endless” , released in May 2005 : The debut album was more complex and complete than the old released material for a perfect integration of extreme metal fury , melodic , progressive parts and a multicolour voice between extreme screams/growls and melodic clean vocals .
The band started to support the album with shows : they played with some italian underground band and in the spring od 2006 was the opening act of the gig of Sadus & Darkane in Rome .
In the summer of 2006 the band played at the Mostra dei Mostri fest in Cellino Attanasio (with Extrema , Infernal Poetry , ecc) where they recorded their performance released in the 2007 as a free bootleg , you can find it on www.diseasemetal.it on the download sez. .
In the spring of 2008 the band re-recorded 3 old songs from their 1998 “ADVTIXVIII” re-arranged in the way of their actual musical direction : with the supervision of Joseph DiPorto on the mixer , the band recorded the 3 track absolutley live trying to combine all music in a unique suite of 32 minutes full of some different atmospheres and contrasts . The result of the hard work ( infinite thanks to the patience and to the talent of our brother Joseph) is called “A circular decade in motion “ and will be release in september / october 2008 . Now the band is at work to ultimate the composition of their new album , 5 songs are ready and some new stuff is coming out … Wait for new etreme – progressive tunes , Disease will return really soon !!
Biografia
I Disease si formano nell’ottobre del 1994 proponendo sonorità thrash anni 80 con riferimento in gruppi come Slayer, Megadeth, Dark Angel . Dopo moltissimi concerti nel novembre del 1995 viene rilasciato il demo ”Dark Heart Behind” stampato in 500 copie e ormai sold out: il lavoro riscuote una buona risonanza sui magazines e nell’underground e viene supportato da una intensa attività live . Dopo alcuni cambi di line up, il suono della band vira su lidi più articolati, i pezzi diventano molto più tecnici e originali: il tutto verrà focalizzato nel luglio del 1996 quando viene rilasciato il ”Promo’96” che viene accolto in modo entusiastico dalla stampa e dal pubblico. Il lavoro contiene 2 brani di techno thrash potentissimo, personale e graziato da una produzione azzeccata: ”Empty Handed Enemy”, il primo brano, finirà sulla compilation underground dell’etichetta Dawn of Sadness, ”Screams from Italy Vol. 3”. Da qui in poi inizierà una una svolta sonora sostanziale che porterà la band a trovare una propria identità, un proprio suono che ancora oggi , a differenza di tanti anni, rappresenta perfettamente i Disease come entità unica e non derivativa: l’esigenza di potersi esprimere in un contesto libero da scelte stilistiche forzate, dalle mode imposte dai giornali (era il periodo dell’esplosione del black metal ) e da chi plasma l’underground per generare nuovi e lucrosi trend, chiude la band in una ricerca sonora che prende come influenza molteplici generi e realtà nuove e stimolanti. Oltre ad un nuovo tipo di lavoro delle chitarre, molto più complesso, melodico e progressivo, a parti di basso ricche di groove unite ad un lavoro di batteria molto complesso , c’é un sostanziale cambiamento nelle parti vocali che diventano più versatili passando con disinvoltura da timbriche più estreme ad altre più melodiche e trascinanti. Tutto questo prende forma in 2 anni e si anima nel nuovo ”Adv. Tape ‘98” per il quale viene coniato li termine ”Furious italian extreme metal ” atto a definire qualcosa che non trova riferimenti in una scena stereotipata. Inizialmente questo doveva essere il debut dei Disease anche in concomitanza con alcune possibilità di stampare il lavoro, ma improvvisamente problemi di forza maggiore impediscono il concretizzarsi del tutto, lasciando il gruppo in stand by per lungo tempo. Dopo importantissimi cambi di line up il gruppo continua nel suo cammino e nella sua evoluzione ultimando nuovi pezzi che continuano il discorso del precedente lavoro, espandendolo fino ad inglobare nuove sfaccettature prima inedite. La band con una line up nuovissima, nell’ottobre 2001 registra un demo in tempi strettissimi con un budget irrisorio, comunque non destinato ne alle etichette ne alla stampa ma solamente per studiare la struttura delle nuovi brani. Il suono diventa più diretto, più thrash senza però lasciare i riferimenti melodico/progressivi che avevano caratterizzato la svolta intrapresa: i pezzi rimangono articolatissimi, con molti cambi di tempo, parti di chitarra pulita e assumono una potenza incredibile dal vivo, caratteristica che la band in più di 8 anni di attività non ha mai tralasciato, ma che al contrario ne ha fatto uno dei suoi punti di forza. Nella fine del 2003 la band rilascia “Burning memories - demo collection 1995-2001” una raccolta dei demo pubblicati nel corso della propria militanza dell’underground arricchita dalla presenza di una nuova canzone “Empowering from chaos” : Il lavoro e’ accolto dalla critica in modo entusiastico raccogliendo enormi consensi ovunque e forti di questa esposizione positiva il gruppo entra a far parte del rooster dell’etichetta romana DEADBANG RECORDS , per la produzione del disco d’esordio. Dopo un anno di lavori il ritorno dei Disease si concretizza nel maggio 2005 con l’uscita del debut cd ufficiale per DEADBANG RECORDS chiamato “5th wave , endless “ , una perfetta summa del percorso musicale e creativo portato avanti dalla band in 10 anni di esistenza arricchito da notevoli nuove influenze ed inedite sonorita’ : il lavoro e’ composto da 9 brani e da un unico concept , ovvero il rapporto tra l’essere umano e la sua incompletezza in relazione al tempo , al suo passaggio e alla sua identita’ infinita e “5th wave , endless” ne marchia a fuoco i momenti con un incedere musicale cangiante e progressivo spaziando da attimi di melodia e riflessione ad attacchi di rabbia incontrollata in una rappresentazzione circolare dei sentimenti e delle sensazioni dell’animo umano . Il lavoro e’ immaginato dai propri autori come una sorta di viaggio attraverso il tempo e se stessi , intriso della passione , dellla rabbia , delle delusioni e soprattutto della voglia di andare avanti che spinge a rimettersi ogni volta in discussione per poter offrire quanto di meglio si possa dare : il risultato e’ un lavoro espressivo , vivo e pulsante nella sua energia , devastante nel suo impatto , autentico e vero nel suo essere. L’avventura dei Disease continua imperterrita sulla propria strada, incuranti delle mode passeggere nate per morire subito dopo. L’obiettivo fondamentale rimane quello di lasciare libera la musica nella sua evoluzione e di non relegarla forzatamente ad una sterile fotocopia di ciò che va per la maggiore: lo sforzo per il distinguersi dagli altri é lo stimolo che tiene in piedi il gruppo, concentrato nella costante ricerca di un espressione musicale matura e personale in continuo mutamento.


